Bibliografia

Poesie e Rime

                                Le principali poesie, scritti e rime, raccolte tra il 1989 e il 2016

Sogno & realtà:

Ti ho sognata, ma non eri tu
Ti ho incontrata ma non eravamo pronti, eravamo distratti
Poi infine ci ritrovammo distrutti
Raccogliendo i nostri pezzi ricomponiamo le tessere e ricompattiamo mente e cuore
Ora non fuggire, abbiamo da camminare tanto ancora assieme... 

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2016

Occhi Universali:

Nei miei occhi, c'è l'universo, sguardi profondi rivolti oltre l'Infinito.

Nel mio cuore c'è l'amore per la vita e per chi mi ama.

Nella mia mente c'è il ricordo di ciò che ho perso e la voglia di ritrovarlo.

Nella mia anima c'è la salvezza...

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2008

Ad armi pari:

Ad armi pari, pari battaglie...
Il vero vincitore non è quello che trionfa e annichilisce l'avversario sfoggiando la sua immensa classe e preparazione, ma in realtà lo è chi umilmente riesce a farlo, senza approfittare di ogni debolezza e inferiorità che gli si contrappone.
Onori ai vincitori leali...

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2008 

Se muoio oggi:

Se muoio oggi, domani non più
lo vorrei come un dolce fremito
di un battito d'ali di una farfalla.
Se muoio oggi, domani non più
lo vorrei mentre danzo alla luna
sotto ritmi tribali di un mantra indiano.
Se muoio oggi, domani non più
lo vorrei come se il mio spirito
cavalcasse il vento, per finire in ogni anfratto
di questo mondo.


Se muoio oggi, domani non più
lo vorrei come se il mio corpo
fosse portato al di là del mare
in terre mai visitate, né mai viste
per trovare una nuova casa, dove poter riposare.
Se muoio oggi, domani non più
lo vorrei bruciando lentamente
su di una pira con odorosi incensi
per sfumare all'aria disperdendomi
fino a raggiungere altitudini mai raggiunte.


Se muoio oggi, domani non più
lo vorrei mentre la mia polvere mesce
al mare per l'eternità.
Se muoio oggi, domani non più
lo vorrei in ogni mia particella
che sia parte del mondo nel quale ho vissuto.
Se muoio oggi, ma domani non più....

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2012

Un viso:

Di forma armoniosa, rotondo e levigato
dalle guance color rosa, che lascia trasparire
un timido sorriso.
E per incanto apparire fa, due simpatiche fossette
su un volto di scugnizza, delicati intarsi di una perfetta scultura, che delinea ganasce rifinite.


Quei due magici solchi, di un viso angelico
son ricettacolo dei sensi, dove qualsiasi uomo un giorno potrà perdersi.

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2001

Solitudine:

La vera solitudine è
il nostro infinito spazio interiore
fisico e mentale
percepito in una minuscola particella
piccolissima entità.
Il tempo vola via e
forse,
uno spicchio di vita vola via con lui.
Un lembo di ricercata serenità
nel lento scivolare della natura che
inarrestabile lascia
una tormentata e inconscia lucidità.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2009

Vieni via con me:

E quando ti sentirai triste o vorrai sorridere,
vieni qui...
Qui dove ti sto chiedendo di venire via con me,
qui dove ti sto donando il cuore,
qui dove non è solo una semplice sorpresa,
ma è il mio mettermi a nudo verso di te.
Voglio darti la mia vita, prendila, cambiala, stravolgila...

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2009

Aspettative:

Non aspettarti mai niente da nessuno.
Ogni minima cosa può deludere le proprie aspettative...
Perchè, in qualche modo, le altre persone ti deluderanno sempre.
E la cosa peggiore sarà, che alcuni di loro, neppure se ne accorgeranno.
Meglio credere che non necessitiamo di niente e così quando accade qualcosa di bello, rimaniamo felici il doppio.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2012

Storie di sesso e amore:

Voglio raccontare mille storie inventate,
nessuna di queste contiene orchi e fate,
ma nell'impeto di un improvvisa voglia a me assalita, accarezzare la tua pelle con le dita.

Non corro troppo forte se ti dico che,
al solo guardandoti negli occhi in me,
sento un orgasmo di passione travolgente
e voglio recitare questi versi piccanti a te.

Se nel tuo ventre porgi il segreto della vita,
accompagnandone il cammino tra le dita,
in un bacio appassionato in anteprima,
ti porto la mia lingua al fondo dell'anima.

E non sarò certo un signore se ti dirò che,
stasera sei la mia donnaccia,
ma in una torbida passione così forte,
ammetto di pensare anche qualche parolaccia.

Trascinato da un vortice d'amore e sesso,
rischiandone di sfigurarvi a fesso,
divento io il tuo schiavo pazzo,
donandomi tutto me stesso,
alla mia buffa e sensuale padrona,
di una sera e di una vita.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2012


Autunno:

Ottobre, e' il primo giorno e piove,
guardo alla finestra cadere le gocce, le vedo alzando la testa.
Dal letto, lo faccio ogni tanto,
cadono con una certa forza,
osservo, per fortuna non e' ancora freddo,
ascolto il rumore dell'acqua, rilassa,
a tal punto, che faccio fatica ad alzarmi.
Penso, e mi riaddormento tra le lenzuola, pigramente.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2000

Notte d'amore:

Eterna come una notte d'amore
fatta di dolcezza e di turbamento
tra un sospiro e ancora un'altro slancio.
E poi abbandono si
nel vortice della sensualità
in un mare di umana sessualità.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2001

Sonetto:

Vorrei essere un uccellino,
per poter mangiare le tue briciole sulla tua finestra
e cinguettando svegliarti dolcemente al mattino.
Vorrei essere un falco,
per poterti guardare dall'alto e su di te vegliare
e proteggerti.
Vorrei essere una farfalla,
che dolcemente si posa su di te
per succhiare il nettare del tuo dolce fiore.
Vorrei essere un lenzuolo,
per avvolgere il tuo morbido corpo
e riscaldarti ogni volta che avrai freddo.
Vorrei essere un alito di vento,
per essere respirato nel profondo
fin dentro di te.
Vorrei essere un leggero e fresco,
fiotto d'acqua di sorgente di montagna
per farmi sorseggiare piano piano da te.
Vorrei essere tutto cio' che vuoi
e desideri per te amore mio, solo per farti felice...

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1997

Abbraccio notturno:

Cala la notte sulla città
cala il sipario di questa beltà
sfilano attori di scompiglio
ed anche l'ultimo và al suo giaciglio.
Calano le palpebre cadenti
in lunghi sonni permanenti
tra lenzuola profumate
e coperte ammorbidate.
C'è chi abbraccia il suo cuscino
chi si stringe al suo bambino
c'è chi adora la sottana
o il pigiama di flalana.
C'è chi dorme tutto nudo
e rassomiglia a un pesce crudo
chi s'addorme invece in piedi
senza andar cercar rimedi.
C'è chi ha l'amor notturno
che non dorme mai in esterno
chi sta fisso al soffitto
chi si sogna un bel soffritto.
Chi non dorme indigesto
troppo enfatico di pasto
chi si sogna Cicciolina
e ritrova l'Agrippina.
C'è chi scende a far pipì
chi invece la trattiene a mezzodì
c'è chi giace sopra o sotto
che nel letto fa un bel botto.
Tutti quanti pere cotte
nell'abbraccio della notte
fino all'alba o forse più
e alla sveglia saltan sù.

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2008

Così è la vita:

Un battito d'ali di un colibrì,
un soffio di vento che passa di lì.
Un grido di un bimbo che viene alla luce,
prezioso momento al cuore dà voce.
La vita cos'è un respiro profondo
i tuoi occhi che brillano alla vista del mondo.


La vita è così profumo di viole
sa di primavera, intanto al tramonto
è rosso di sera.
La vita sarà, forte coraggio
dell'essere vivi e combattere a maggio,
e quando dicembre pian piano verrà
il nostro inverno  lentamente giungerà.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2011

Fiducia in noi:

Ognuno di noi, quando affronta un insieme di tematiche approfondisce ciò che gli interessa.
A volte si debbono compiere scelte e prendere posizioni, contro tutto e contro tutti.
Non per essere per forza anticonformisti o anarchici.
Il segreto è quello di non porsi limiti mentali solo perché la maggior parte della gente o la società in genere li impone.
Abbiate il coraggio delle vostre azioni e delle vostre idee, non abbiate paura di sbagliare o di non essere accettati.
Solo un consiglio però, a meno che non abbiate un carattere forte, ed il parere degli altri assuma un peso relativo, valutate bene ogni cosa, in modo da poterla affrontare al meglio delle vostre possibilità.
Ma sta solo a voi capire se potete gestire situazioni simili.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2013

Guta:

Su questa terra . . .
non và mai nulla per il verso giusto, stellina veglia su di noi e sui tuoi e nostri bambini...
Ciao Guta buon viaggio che le tue parole siano di insegnamento per tutti:
"Quando le mie gambe avevano le forze per volare...se avessi saputo il mio destino, avrei sorriso di più, invece ho fatto tanta guerra per cose inutili, non ero consapevole di quanto ero felice, libera veramente, avere una malattia è come rinchiuderti in una gabbia, dove non vive più,ma cerchi di sopravvivere con le scelte che non sono tue....
La ricerca deve fare di più, non voglio sopravvivere, voglio vivere."
Guta de Rezende

Addio Sorella Guta de Rezende, immensa e semplice dolcissima donna, ora sei uno spirito libero che veglia sui tuoi e nostri figli, balla ancora nella tribù, fallo in eterno, nelle notti stellate, fino che il sole è allo zenith, sorridi ancora, perchè il tuo sorriso è gioia...
VIVERE PER VIVERE!!! 

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2012

Estasi:

Sinuosi i corpi, avvinghiati si fondono,
come se, un tutt'uno fossero.
Senza inizio, né fine,
in una lunga estasi,
profondamente,
si amano.

Paolo Bongiovanni

Anno domini 1996

Specchio:

Il principe di bell'aspetto, è virile e forte,
la sua giovinezza, risalta davanti allo specchio,
lui guarda,la sua immagine riflessa.


Dai contorni, dentro quel riflesso,
arriva sfocata, da lontano, una figura,
come incantata, in un castello di carta.


Nel profondo di un abisso, in quello specchio,
giace la sua anima, oramai vecchia,
vissuta e sgualcita.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1998

Musica:

Era sabato, la notte era favolosa,
ho sognato un posto, abbastanza grande,
per contenere la mia vita.
Ho aperto una porta e...  musica,
ho creduto di toccare il cielo con le dita,
davanti a me, uno spazio sconfinato.

Musica e vado ovunque,
alla ricerca dei desideri,
di quelli più nascosti, ad occhi chiusi,
ascolto, rapito.

Il tempo qui, scorre lentamente,
diverso da fuori,
musica, allieta i nostri cuori.


Il posto è ampio,
spazioso, areato,
lascia fluire la serenità,
musica, ed è felicità.

Il sogno è meraviglia,
stupore, indiscrezione,
desiderio ammaliante,
di felicità ed estasi.

Musica, sono ancora là,
e spero di non vedere mai la fine.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1994

Luogo comune:

In un momento di insensata presunzione,
fossi DIO,
cancellerei l'infame luogo comune:
"Il fine giustifica i mezzi"
e condannerei la violenza a utopia.

Paolo Bongiovanni 

Anno Domini 1998

Il mistero del silenzio:

Il mistero del silenzio 
non fa mai lo stesso rumore.

Ed i sua assenza , vi è una profonda pausa
che gela il cuore.
Silenzio, è una pausa vocale, 

uno stato siderale,

in cui uno sguardo, può esprimere,
ogni desiderio più recondito e nascosto.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1997

Poesia anacronistica:

Vorrei la tua faccia a strisce,
perché così mi piace.
Verde poiché sa di menta,
blu come la tua camicia,
gialla perché la rosa più bella è sempre rossa.
Vorrei la tua faccia a strisce.
Purché mai,mai, mai,
prendano il posto delle stelle.
Sarebbe banale,
forse anacronistico,
ma un'eccezione farei,
per i pois...

Paolo Bongiovanni  

Anno domini 1990

Onde su Calafuria:

Il venir di un'onda, con impeto;
dona conoscenza visiva,
dell'immensa forza,
che può scatenare, ed in egual misura,
dei valori che può donare,  Il mare.

Lei non lo guardava, ma il suo languido sorriso,
quando lo incrociava, era quello di un'innamorata,
che si volgeva sempre, verso di lui.

Gettandosi in un'abbraccio,
ammaliante e pieno di schiuma,
che imbiancava gli scogli, di Calafuria.

Paolo Bongiovanni

Anno domini 1994

Ricominciare a vivere:

Oggi sono romantico, sarà che voglio ricominciare...
Un amore finito, un matrimonio in frantumi. Con grande sofferenza e con innumerevoli difficoltà la coppia si separa, divorzia. Un evento destabilizzante per l'intera famiglia.
Numerose sono infatti le conseguenze: il trauma della separazione, i complessi rapporti fra genitori, l'accudimento e la rassicurazione dei figli, i rapporti con la scuola, i nonni e gli altri parenti.
A volte non bastano il buon senso, la buona volontà, le necessarie competenze del legale e i consigli degli amici, occorre qualcosa in più...

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2012

R.I.P.:

Accadde un giorno, molto tempo fa;
20 anni bianca di pelle,
pura come il latte,
lentigginosa e rossa di pelo,
bellissima e stupenda farfallina...
Ma è volata via per sempre!
Ciao buon viaggio, piccolo fiorellino
riposa in pace.

Paolo Bongiovanni 

Anno Domini 2000

Voglie insoddisfatte:

Avrei voglia di...
Sentire il tuo corpo sudare con il mio,
sentire il tuo nome confondermi con il mio,
sentire i tuoi sospiri unirsi ai miei,
sentirti gridare il mio nome...
Avrei voglia della tua carne.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2010

A domanda rispondi:

Cosa vi piacerebbe fare adesso ?

Fare Sesso, colpletamente nudi e senza limiti, in mezzo alle fresche frasche accanto all'acqua...

Il Sesso, è come l'aria; non è molto importante fino a che tu non trovi qualcuno...

Già, di cosa avreste voglia in questo momento?
Io sinceramente di fare il pieno alla mia auto e partire...
Senza meta, con solo poche cose in valigia e guidare, guidare, finchè i miei occhi non si innamorano di una panorama e lì...
fermarmi.
"Ciò che mi nutre a volte mi distrugge..." 

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2010

Barzelletta autoprodotta:

Un lupo infoiato vede una mucca e gli dice:
"Ciao bella maiala adesso ti trombo"
La mucca chianina, tutta stizzita risponde: "E che tu trombi? sei un'orchestrale? io nun sò una maiala metteti un par d'occhiali, io sò una vacca!"
e il lupo di ripicca:
"Appunto! senza fare tante storie, vieni qua che ti cambio i connotati!!!"

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2007

Papà:

Voglio ricordarti così,
in una vecchia foto con la tua sigaretta in bocca
in un far d'attore.
Eri e resti una stella rilucente nel nostro cielo papà,
hai dato tanto a noi e ti siamo riconoscenti,
ma mai la nostra vita potrà bastare ad eguagliarti.
Sei volato via in un triste giorno di primavera,
in un lungo viaggio che sa d'autunno,
stringendo nel tuo pugno chiuso
la tua voglia di vivere e combattere
fino in fondo.
Non eri mai domo tu
e sapevi cogliere ogni sfumatura,
per farne lustro e satira
chiudendo ogni discorso in una simpatica battuta.
Così per sdrammatizzare fino all'ultimo
sapevi far rinascere un sorriso
anche nel nostro più triste viso.
Mi mancherai guerriero d'altri tempi,
di roccia di granito eri scolpito
ma un cuor grande di leone avevi dentro.
Che possa il tuo splendore illuminar per sempre,
il nostro cammino e ciò che è a divenire.

Paolo Bongiovanni  

Anno domini 2013

Cuore del deserto:

l mio cuore e' un deserto arido e freddo
e le sabbie del deserto ingoiano i pensieri della mia mente,
il mio cuore è tramutato nel tempo così dagli eventi,
mi spiace a volte so far male davvero,
lo faccio per difendermi ed attacco,
non sono cattivo ma ho sofferto tanto e non voglio più...
Valico questi sentieri, inerpicandomi su salite impervie,
che non riesco più a risalire.
Non ho più cuore e non so come aiutarmi,
vorrei avvinghiarmi sul tuo corpo
ma le mie mani fanno scivolare via le mie dita da te
e scivolo sempre più giù, dove cadrò?
Rivoli d'acqua scorrono nel letto dei miei occhi stasera
come tante sere di sofferenza
fino ad un oceano di nulla che mi ha visto spettatore
del mio triste naufragio
ed oggi che sono alla deriva cerco di scrutare l'orizzonte.
Amore mi hai abbandonato, ora è calato il sipario sul palco della mia vita...
non so se ce la farò forse sto morendo,
dove sei?

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2013

La rinascita:

Passa il tempo e capisco sempre più che mi sono comportato e mi sto comportando bene, la ragione mi sta rendendo lucido e le mie reazioni sono sempre appropriate nonostante tutto.
Potevo fare di tutto e comportarmi peggio di chi mi fece del male, ma mi premierà il mio non reagire alle tante provocazioni e all'ignoranza imperseverante che piano piano sta portando le stesse persone sempre più nell'oblio, da queste esperienze uscirò più forte, ne sono consapevole.
E non mi importa cosa pensa la gente o tu che leggi e che riporti, tanto leggi male e riporti sicuramente peggio...

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 2013

Desiderio di te:

Ho bisogno di te
Ho bisogno di sentirti vicina
Con la mente e con il cuore
Vorrei che ti nutrissi solo del nostro amore
Vorrei che non avessi bisogno di altro
Come io ne ho di te
Amami fortemente per ciò che sono
Genuino e dolce come non mai
Amami fortemente più quanto ami te stessa
Non aver paura, non ti farò del male
Amami e lascia fuori il superfluo
Solo io e te siamo indissolubili
Amami e fatti sentire fortemente
Ho bisogno di passione travolgente
Ti amo e voglio sentirti vicina
Stringimi e non lasciarmi mai più amore mio.

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2014

Senza te:

Senza te sono;
una pianta senza linfa,
un animale senza cibo,
una rosa senza spine,
una penna senza inchiostro,
una matita spuntata.
Senza te sono;
una poesia interrotta,
un libro mai scritto,
un obiettivo mai raggiunto,
una passione sopita,
un bambino senza madre,
un uccello senz'ali.
Senza te sono;
un orologio senza lancette,
una macchina senza motore,
un oceano prosciugato,
un granaio vuoto,
un quadro mai dipinto,
una frase mai detta.
Senza te sono;
spoglio dentro e perso fuori,
come un cane abbandonato e,
questa notte io urlo al cielo che,
Sono niente senza te...

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1996

Marinai d'autostrada:

Gruppi di nomadi sfiniti
viaggiano lungo l'autostrada
con i loro bisonti a più ruote.
Marinai senza barche nè vascelli
navigano tra il traffico caotico
delle grandi arterie.
Sostano alla ricerca di tepore
per un pò di ristoro e riposo
lungo le piazzole.
Vagabonde anime girovaghe
trasportano ciò che serve al mondo
da un capo all'altro.
Non sono capitani nè nostromi
in questo mare d'asfalto
ma solo marinai
umili servitori della società
al volante dei bestioni.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1995

Demagoghi:

Pagliacci e giullari
parlano a vanvera dal proprio pulpito
di giustizia e libertà.
Intorno a loro profonda nebbia
per non vedere nulla,
fumo aspro e tossico
che avvelena le menti.
Falsi progetti per false bocche,
permeano il pensiero, chiudendo ogni porta alla razionalità.
Questi uomini urlano contro altri,
con impeto e prepotenza,
prevaricando con ogni forza,
uccidendo la speranza.
Ai loro piedi,
veneranti e prostate,
orde di ruffiani fanno il nome dell'oratore
ad alta voce con timore e ruffianeria
alla ricerca delle briciole.
Questo è il trionfo dell'ipocrisia,
questa è l'alba dell'ignoranza,
questa è la gloria dell'inettitudine
dei demagoghi.

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1998

Bucarsi perchè?:

Questa vita è piatta e la tua testa è come matta
ricerco uno sballo, ormai ti senti in ballo
scordandoti del mondo di chi ti sta intorno.

Un solo pensiero,
ancora una dose e non puoi farci niente
sei così in basso, da non capire un cazzo.

Ti guardi allo specchio e sei già morto
da parecchio,
non riconosci più quella figura
tirato per il bavero da una mano oscura.

La nausea ti assale, lo stomaco fa male
un solo pensiero ti balena,
ma di tutto ciò, può valerne la pena?

Quell'ultima dose bastarda, che tanto eroina non è
perchè coniglia come te, per paura di affrontare la tua vita,
pensando forse di farla finita.

Troppo facile nascondersi dietro un ago,
ed a tirarti fuori non serve un mago,
di quella siringa devi aspirare
il liquido biancastro del male.

Ti senti crollare ed a pezzi cadere,
non trovi più il nesso per cercare te stesso.

Nelle tue insicurezze, normali incertezze,
ma quando tocchi il fondo del baratro,
trova almeno una volta la forza di urlare perchè!?

Paolo Bongiovanni 

Anno domini 1996

Roccia:

La vera roccia non si scalfisce
Si leviga piano piano
Il lavoro inesorabile del tempo
Ed i suoi agenti
Pieni di pazienza
Modella la roccia più dura
Solo lui è testimone
Non vi è roccia abbastanza solida
Che possa resistere
Dal più piccolo sasso
Alle maestose montagne
Non è di roccia il cuore degli umani
Ma la testa...

Paolo Bongiovanni

Anno domini 2015

Frate Arbore:

O frate arbore

che vegli da lo bosco
tu che de lo tempo
si testimone
di tanto passo compiuto
su le tue foglie caduche
e li rami spezzati da lo vento.
Tu che osservi immobile
lo cambiare de la stagione
possa compagnar lo peregrino
che si ventura ne lo tuo camino
da lo sorgere de frate sole
a lo suo declino.


Paolo Bongiovanni

Anno domini 2018